Ricerca digestiva

Venti minuti a piedi aumentano subito i rumori intestinali

L’osservazione su 21 giovani sani indica un’attivazione transitoria, senza provare benefici contro la stitichezza.

Venti minuti a piedi aumentano subito i rumori intestinali

Una breve camminata potrebbe stimolare rapidamente l’attività intestinale, almeno secondo quanto osservato in un piccolo studio condotto su adulti sani. I ricercatori hanno analizzato che cosa accade nei minuti successivi a 20 minuti di cammino su tapis roulant, senza però valutare direttamente l’evacuazione o la presenza di stitichezza.

La ricerca ha coinvolto 21 giovani adulti sani. Prima e dopo l’attività fisica, i partecipanti sono stati sottoposti alla registrazione dei rumori intestinali attraverso uno stetoscopio elettronico applicato sull’addome. Questi suoni sono stati utilizzati come indicatore indiretto della motilità, cioè dei movimenti con cui l’intestino trasporta il proprio contenuto.

Un effetto rapido ma transitorio

Le misurazioni hanno preso in considerazione l’intensità complessiva dei segnali, il tempo durante il quale i rumori erano presenti e il numero degli episodi sonori. Entro uno o due minuti dalla fine della camminata, tutti gli indicatori risultavano significativamente più elevati rispetto alla fase di riposo.

L’aumento, tuttavia, non sembrava prolungarsi a lungo. I valori tendevano a tornare verso quelli iniziali nel giro di pochi minuti. Il risultato suggerisce quindi una sorta di attivazione rapida e temporanea della motilità intestinale, non un cambiamento stabile della funzione digestiva.

Secondo gli autori, l’effetto potrebbe dipendere da una risposta del sistema nervoso autonomo, che regola anche la digestione, oppure dal movimento del corpo durante il cammino, capace di stimolare riflessi locali nell’intestino. Si tratta però di ipotesi interpretative, non di conclusioni definitive.

Che cosa indicano davvero i dati

Per chi conduce una vita sedentaria o avverte una digestione lenta, inserire brevi momenti di movimento nella giornata può essere una scelta semplice e accessibile, se compatibile con le proprie condizioni fisiche. Il risultato non dimostra però che una camminata di 20 minuti risolva la stitichezza o migliori la regolarità intestinale nel tempo.

Lo studio presenta diversi limiti: il campione era ridotto, non era presente un gruppo di confronto e tutti i partecipanti erano giovani e in buona salute. Inoltre, i rumori addominali non costituiscono una misura perfetta della motilità e non permettono di stabilire da soli se una persona evacuerà più facilmente o più spesso. Le registrazioni sono state effettuate da sdraiati dopo la camminata, perciò anche la postura potrebbe aver influito sui risultati.

Il dato più solido è dunque circoscritto: il movimento lieve sembra aumentare rapidamente i rumori intestinali in adulti sani, sulla base di un indicatore indiretto. Per sostenere la regolarità intestinale possono essere utili anche idratazione, alimentazione ricca di fibre e abitudini regolari. In presenza di disturbi persistenti, dolore, sangue nelle feci o stitichezza importante è invece opportuno rivolgersi a un professionista.

Lo studio, intitolato Immediate effect of physical activity on gut motility in healthy adults, è stato pubblicato su Scientific Reports. DOI: 10.1038/s41598-025-18860-8.