Disturbi digestivi

Perché la pancia si gonfia durante il giorno

Cause, abitudini e segnali da non trascurare

Perché la pancia si gonfia durante il giorno

Svegliarsi con l’addome piatto e avvertire una maggiore distensione alla sera è un’esperienza comune. Nella maggior parte dei casi, il cambiamento riflette la risposta fisiologica dell’apparato digerente ai cibi, ai liquidi e alle abitudini accumulate nel corso della giornata, più che un’alterazione improvvisa dell’organismo.

Durante la notte l’intestino porta avanti la digestione, si svuota e smaltisce parte dei gas presenti. Al mattino, di conseguenza, il volume addominale tende a essere minimo. Con il passare delle ore vengono introdotti alimenti, bevande e aria, mentre la scomposizione del cibo produce naturalmente gas. A generarli sono anche i batteri intestinali, che fermentano i carboidrati non completamente digeriti.

Le abitudini che possono accentuare il gonfiore

Mangiare rapidamente, parlare mentre si mastica, usare spesso gomme da masticare o consumare bevande gassate può favorire l’ingestione involontaria di aria. Questo fenomeno, definito aerofagia, si aggiunge ai gas prodotti dalla fermentazione. Anche la stitichezza o una motilità intestinale ridotta possono trattenere più a lungo gas e materiale nell’intestino, rendendo più evidente la distensione.

Un ruolo può essere svolto anche da stress e sedentarietà. L’apparato digerente è collegato al sistema nervoso e una giornata vissuta in tensione, con pasti consumati frettolosamente davanti a uno schermo, può modificare la motilità e aumentare la sensibilità intestinale. In queste condizioni, anche quantità normali di gas possono essere percepite come fastidiose o dolorose. Inoltre, restare seduti a lungo e piegati alla scrivania comprime l’addome e riduce il movimento che favorisce la regolarità intestinale.

Come limitare il fastidio

Per ridurre il gonfiore possono essere utili alcune semplici modifiche della routine, senza ricorrere a restrizioni alimentari drastiche. Dedicare almeno venti minuti al pasto aiuta a mangiare più lentamente, a ingerire meno aria e a facilitare il lavoro degli enzimi digestivi. Una camminata di dieci o quindici minuti dopo aver mangiato può invece stimolare la peristalsi, cioè i movimenti con cui l’intestino fa avanzare cibo e aria.

Anche le fibre vanno introdotte con gradualità. Verdure, legumi e cereali integrali sono importanti per la salute, ma un aumento improvviso può produrre più gas se l’organismo non è abituato. È quindi consigliabile incrementarne il consumo progressivamente e bere acqua con regolarità, così da sostenere la normale funzione intestinale.

Il gonfiore che compare soltanto alla sera è generalmente benigno e legato allo stile di vita. È però opportuno parlarne con il medico se la tensione addominale si associa a dolore forte o continuo, cambiamenti inattesi della regolarità intestinale, perdita di peso involontaria o sangue nelle feci. La presenza di questi segnali richiede un approfondimento per escludere patologie organiche e valutare eventuali condizioni croniche, tra cui la sindrome dell’intestino irritabile o specifiche intolleranze alimentari.