Segnali cutanei

Unghie, i cambiamenti che meritano una visita medica

Macchie, curvature e ispessimenti non indicano sempre una patologia: conta l’evoluzione nel tempo.

Unghie, i cambiamenti che meritano una visita medica

Le alterazioni delle unghie possono dipendere da cause molto diverse: un trauma, una manicure aggressiva, un farmaco o una malattia. Per questo il loro aspetto, da solo, non consente di formulare una diagnosi. Ci sono però alcuni segnali che, soprattutto quando compaiono di recente o cambiano nel tempo, meritano una valutazione medica.

Una banda scura longitudinale che compare su una sola unghia, si allarga, cambia colore o si estende alla pelle circostante deve essere controllata da un dermatologo. Sanguinamento e cedimento della lamina aumentano l’attenzione necessaria. Tra le possibili cause c’è anche il melanoma dell’apparato ungueale, raro ma più trattabile se individuato precocemente. Le striature presenti da sempre o visibili su più unghie, soprattutto nelle persone con pelle più scura, sono invece spesso caratteristiche innocue.

Quando forma e colore non bastano

Un’unghia gialla, spessa, sfaldata o parzialmente staccata dal letto ungueale può far pensare a un’onicomicosi, ma non conferma la presenza di un fungo. Psoriasi e traumi ripetuti possono produrre alterazioni simili. Prima di assumere antifungini per via orale, il medico può quindi verificare la diagnosi con un prelievo, considerando i possibili effetti collaterali e le interazioni con altri farmaci.

Il clubbing è un cambiamento progressivo: la punta del dito si ingrossa, il letto ungueale diventa più morbido e l’unghia si incurva verso il basso. Se questa caratteristica è presente da sempre in una famiglia può essere benigna; quando compare per la prima volta in età adulta, invece, va valutata perché può associarsi soprattutto a malattie polmonari e, più raramente, a problemi cardiaci, intestinali o del fegato.

All’opposto si trovano le unghie a cucchiaio, sottili e concave verso l’interno. Il segno può comparire in caso di anemia da carenza di ferro, ma anche dopo traumi ripetuti, per alcune malattie della pelle o in seguito a esposizioni lavorative. Nei bambini piccoli non è necessariamente legato all’anemia. Se persiste, è opportuno parlarne con il medico e valutare, se indicato, un emocromo, senza assumere autonomamente integratori.

Puntini bianchi e solchi trasversali

I comuni puntini bianchi isolati sono generalmente dovuti a piccoli traumi della matrice ungueale, per esempio una pressione o una manicure poco delicata, e non indicano una carenza di calcio. Se il bianco interessa gran parte della lamina o forma bande su più unghie, il quadro è diverso e può richiedere un approfondimento.

Anche il numero delle unghie coinvolte può offrire un’indicazione: un’alterazione limitata a un dito suggerisce più facilmente una causa locale, mentre cambiamenti comparsi quasi contemporaneamente su molte unghie possono essere collegati a un farmaco o a un evento che ha interessato l’organismo. I solchi trasversali profondi, chiamati linee di Beau, segnalano una temporanea interruzione della crescita e possono comparire settimane dopo l’evento che li ha provocati.

È consigliabile rivolgersi a un dermatologo o al medico davanti a una macchia scura nuova o mutevole, a pigmentazione sulla pelle intorno all’unghia, sanguinamento, ingrossamento recente delle dita o alterazioni persistenti senza una causa evidente. Nella maggior parte dei casi il problema è benigno, ma solo una visita può distinguere un’ipotesi da una diagnosi.