Vedere comparire il primo capello bianco può spingere a rimuoverlo immediatamente. Da tempo, però, circola la convinzione che strapparne uno faccia ricrescere due o addirittura sette capelli bianchi. Si tratta di un mito: la rimozione di un capello non aumenta il numero dei capelli bianchi.
Ogni capello nasce da una struttura della pelle chiamata follicolo pilifero. Ciascun follicolo produce un solo capello alla volta. Quando lo si strappa, viene eliminato lo stelo visibile, mentre il follicolo resta nella pelle. Da quella stessa struttura ricrescerà quindi un solo capello, che con ogni probabilità sarà ancora bianco.
L’impressione di un aumento dei capelli bianchi è legata soprattutto a una coincidenza temporale. L’incanutimento non interessa necessariamente un singolo capello, ma procede gradualmente in diversi follicoli del cuoio capelluto. Durante il periodo necessario alla ricrescita, altri follicoli vicini possono smettere di produrre pigmento, creando l’illusione che sia stato lo strappo a provocare il cambiamento.
Come nasce il colore dei capelli
La colorazione naturale dipende dai melanociti, cellule presenti nel follicolo che producono melanina. Con il passare degli anni, la loro attività può rallentare fino a fermarsi. In assenza di pigmento, la cheratina che compone il capello appare trasparente o bianca.
La comparsa dei capelli bianchi è determinata soprattutto dalla genetica, che contribuisce a stabilire l’età dei primi segni di incanutimento. Anche alcuni fattori legati allo stile di vita possono incidere sul processo. Lo stress ossidativo, associato a mancanza di riposo, ritmi frenetici o fumo di sigaretta, può danneggiare i melanociti e ridurne precocemente la capacità di produrre pigmento.
Perché è meglio evitare di strapparli
Anche se non moltiplica i capelli bianchi, lo strappo resta una pratica sconsigliata. L’uso delle dita o delle pinzette provoca un trauma meccanico al follicolo. Se l’operazione viene ripetuta più volte nello stesso punto, possono comparire micro-infiammazioni o infezioni follicolari.
Nel tempo, il trauma continuativo può favorire la formazione di tessuto cicatriziale all’interno del follicolo e danneggiarlo in modo irreversibile. In questo caso, il rischio non è la comparsa di altri capelli bianchi, ma la perdita definitiva del capello nella zona interessata, con una chiazza che potrebbe non ricrescere.
Per sostenere la salute generale dei follicoli è utile prestare attenzione alle abitudini quotidiane. Un’alimentazione equilibrata, con antiossidanti, vitamine del gruppo B, in particolare la B12, e minerali come rame e zinco, fornisce alle cellule nutrienti importanti. Anche limitare il fumo e curare la qualità del sonno può contribuire a ridurre la produzione di radicali liberi.
Se il problema riguarda un solo capello e non si desidera tingere l’intera chioma, l’alternativa indicata nel testo è tagliarlo alla base con forbicine affilate. In questo modo si elimina l’inestetismo visibile senza intervenire direttamente sul follicolo sottostante.