Un gruppo di giovani con disabilità ha recentemente presentato a Bruxelles il loro manifesto, intitolato “Titolari di diritti, non oggetti di cura”. Questa iniziativa fa parte della campagna “My time is not mine”, promossa dal progetto Keep Driven, che mira a sensibilizzare l’Europa sulle esigenze e i diritti delle persone con disabilità.
La campagna si propone di mettere in luce l’importanza di garantire una vita indipendente a tutti i giovani con disabilità, sottolineando che non devono essere considerati semplicemente come oggetti di cura, ma come titolari di diritti. I partecipanti hanno espresso il desiderio di essere ascoltati e di vedere riconosciute le loro aspirazioni e necessità.
Durante l’evento a Bruxelles, i giovani hanno presentato le loro richieste, che includono l’accesso a servizi adeguati, opportunità di lavoro e supporto per la vita quotidiana. Hanno sottolineato che una vita indipendente non è solo un diritto, ma anche una condizione fondamentale per il loro benessere e sviluppo personale.
Il progetto Keep Driven, che ha dato vita a questa iniziativa, è un esempio di come i giovani con disabilità possano unirsi per far sentire la loro voce e promuovere cambiamenti significativi. La campagna “My time is not mine” è un appello a tutte le istituzioni europee affinché si impegnino a garantire i diritti delle persone con disabilità e a creare un ambiente inclusivo.
In conclusione, il manifesto dei giovani con disabilità rappresenta un passo importante verso il riconoscimento dei loro diritti e la promozione di una vita indipendente. È fondamentale che le istituzioni ascoltino le loro richieste e lavorino per un futuro in cui tutti possano vivere con dignità e autonomia.