A Castellammare di Stabia, un ragazzo di soli 14 anni ha chiesto aiuto ai carabinieri, esprimendo un profondo disagio psicologico. La telefonata è avvenuta intorno alle 20.20, quando il giovane, in balia di pensieri inquietanti, si trovava sugli scogli. Ha contattato la centrale operativa dei Carabinieri dicendo: “Buona sera, sono minorenne, non è un reato ma una cosa psicologica”. Il Vice Brigadiere che ha risposto alla chiamata ha immediatamente riconosciuto l’importanza della richiesta, comprendendo che non si trattava di una minaccia simile al suicidio, ma di un appello per ricevere supporto. Mentre dialogava con il ragazzo, il carabiniere ha ascoltato attentamente senza giudicare, mantenendo la lucidità necessaria per gestire la situazione e rassicurando il giovane sul fatto che i genitori avrebbero potuto aiutarlo. Il militare ha speso più di sette minuti parlando con il giovane, convincendolo a lasciare il luogo pericoloso e a dirigersi verso la pattuglia che stava arrivando. Una volta raggiunti i carabinieri, il ragazzo, visibilmente più sereno, ha ringraziato per il supporto ricevuto e gli agenti lo hanno riaffidato ai suoi genitori. Questo evento evidenzia l’importanza di ascoltare e supportare i giovani che vivono situazioni di disagio. L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che un adolescente su sette conviva con un disturbo mentale, un problema che richiede attenzione e intervento precoce. Il direttore della salute mentale della Asl Roma 1 ha sottolineato l’aumento delle consulenze per disturbi neuropsichiatrici, indicando che i segni di malessere nei ragazzi non devono essere trascurati. I genitori sono invitati a prestare attenzione ai segnali di cambiamento nel comportamento dei propri figli e a creare un ambiente in cui possa esserci dialogo e condivisione. La salute mentale dei giovani è un tema cruciale e la sensibilizzazione è fondamentale per prevenire problematiche più gravi.
Disagio minorile
Giovane in difficoltà chiama i carabinieri a Castellammare
Un adolescente in crisi trova sostegno nei carabinieri di Castellammare