Solidarietà sanitaria

Rinnovato il protocollo per le farmacie solidali in Italia

Rinnovato il protocollo per le farmacie solidali, un aiuto concreto contro la povertà sanitaria.

Rinnovato il protocollo per le farmacie solidali in Italia

Il 19 maggio 2026, è stato rinnovato il protocollo d’intesa tra Egualia, Fondazione Banco Farmaceutico ETS e la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) per il 2026. Questo accordo mira a sostenere e implementare una Rete di presidi farmaceutici solidali (PFS) che si occupano della cura delle malattie legate alla povertà e alle migrazioni, collaborando con enti già attivi nel volontariato e nella solidarietà sociale in tutto il territorio nazionale.

La nuova partnership coinvolge cinque enti assistenziali distribuiti da Nord a Sud Italia, convenzionati con Banco Farmaceutico, che riceveranno gratuitamente medicinali per le principali aree terapeutiche. Questi farmaci sono destinati al trattamento delle patologie più comuni, come analgesici, antipiretici, antibiotici e antinfiammatori.

Gli enti coinvolti, tra cui Medici per la Pace di Verona e Caritas di Lucca, ospiteranno punti di dispensazione dei farmaci donati dalle aziende e utilizzeranno farmacisti volontari per gestire le attività di verifica, conservazione e distribuzione dei medicinali. Questi farmaci saranno stoccati in armadi farmaceutici dedicati, con un flusso monitorato grazie a gestionali forniti gratuitamente da CGM CompuGroup Medical Italia Holding Srl.

Il bilancio del protocollo 2024-2025

Nel periodo 2024-2025, il protocollo ha coinvolto cinque enti caritativi, assistendo 5.565 persone in povertà sanitaria. La maggior parte dei beneficiari è risultata essere italiana (57,7%) e di sesso maschile (56,4%). Tra i soggetti assistiti, una quota significativa è rappresentata da minori (10,5%) e anziani (16,1%) che si sono rivolti ai centri caritatevoli per ricevere cure.

A fronte di un fabbisogno di 11.775 confezioni di medicinali, il progetto ha permesso la distribuzione di 9.067 confezioni, di cui 1.110 acquistate da Banco Farmaceutico e le restanti donate da 28 aziende, tra cui cinque associate a Egualia. Le principali patologie trattate includono ipertensione arteriosa, polmonite e infezioni acute delle vie respiratorie.

L’impegno dei partner

Il presidente di Egualia, Riccardo Zagaria, ha sottolineato che la povertà sanitaria in Italia è in costante crescita, con 502mila persone nel 2025 che hanno chiesto aiuto a enti assistenziali convenzionati. Questi dati pongono interrogativi sulla coscienza sociale e richiedono un impegno rinnovato da parte delle aziende di Egualia.

Andrea Mandelli, presidente di FOFI, ha affermato che garantire l’accesso alle cure per le persone più fragili è un principio fondamentale di equità e tutela della salute. La rete dei presidi farmaceutici solidali rappresenta un esempio virtuoso di sanità di prossimità e solidarietà.

Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico ETS, ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, aziende farmaceutiche e realtà assistenziali per costruire reti capaci di rispondere a bisogni invisibili e garantire continuità terapeutica a chi altrimenti rinuncerebbe alle cure.