L’Italia si prepara a un ruolo di primo piano nell’attuazione della strategia europea “Safe Hearts Plan” grazie all’evento “Cuori Sicuri”, promosso dall’Intergruppo Parlamentare “Prevenzione e Riduzione del Rischio” e organizzato da Motore Sanità, con il supporto incondizionato di MSD. L’iniziativa ha riunito istituzioni e professionisti della salute per discutere il rafforzamento della prevenzione cardiovascolare nel Servizio Sanitario Nazionale.
Alfredo Procaccini, Vice Presidente Vicario Federfarma, ha evidenziato la profonda evoluzione del ruolo delle farmacie. Non più solo punti di dispensazione di farmaci, ma veri e propri presidi sanitari attivi sul territorio, orientati ai servizi e alla prevenzione. “La farmacia è passata da luogo di semplice dispensazione dei farmaci a presidio sanitario attivo sul territorio”, ha dichiarato Procaccini, sottolineando come si tratti ormai di una “farmacia dei servizi e della prevenzione” consolidata a livello nazionale.
Questo cambiamento è stato possibile anche grazie a una trasformazione normativa che, dal primo gennaio, ha reso strutturale il modello della farmacia dei servizi, superando la fase sperimentale. La capillarità e prossimità delle farmacie le rendono un punto di accesso privilegiato per i cittadini, facilitando interventi precoci e attività di screening.
Procaccini ha ricordato come il ruolo attivo delle farmacie sia già stato cruciale durante le campagne vaccinali e nelle attività di screening. Oggi, questo ruolo si rafforza ulteriormente con l’introduzione di nuovi strumenti diagnostici. La diffusione di elettrocardiogrammi in farmacia e il monitoraggio di parametri come la pressione arteriosa e altri indicatori clinici contribuiscono a intercettare precocemente situazioni di rischio cardiovascolare.
“La farmacia, proprio per la sua vicinanza al cittadino, riesce a svolgere un ruolo fondamentale nella prevenzione, mettendo realmente la persona al centro del sistema sanitario”, ha aggiunto Procaccini. Il potenziamento della rete delle farmacie si inserisce quindi come elemento chiave all’interno del “Safe Hearts Plan” per ridurre il rischio cardiovascolare e migliorare l’accesso ai servizi di prevenzione in tutta Italia.
L’evento “Cuori Sicuri” ha ribadito l’importanza di un approccio integrato e territoriale alla salute cardiovascolare. La collaborazione tra istituzioni, professionisti sanitari e presidi di prossimità come le farmacie rappresenta una leva fondamentale per un sistema sanitario più efficace e vicino alle esigenze dei cittadini.