Dal 14 al 17 maggio ad Acconia di Curinga, in Calabria, si svolgerà la quarta edizione dei “Clinical Games Campus”, un’iniziativa unica nel panorama formativo italiano, indirizzata a oltre 100 pediatri specializzandi provenienti da più di 20 università. Promosso dalla Società Italiana di Medicina d’Emergenza e Urgenza Pediatrica (SIMEUP), questo evento di formazione punta a ottimizzare la qualità dei servizi offerti ai bambini in difficoltà, attraverso l’adozione di metodologie didattiche innovative.
Durante i quattro giorni del campus, i partecipanti potranno cimentarsi in simulazioni immersive che utilizzano tecnologie avanzate e scenari di emergenza, per sviluppare competenze chiave come il lavoro di squadra e la gestione delle criticità. Gli specialisti avranno l’opportunità di apprendere sotto la guida di esperti nel campo della medicina d’emergenza pediatrica, grazie a una faculty composta da oltre 20 tutor qualificati.
Innovazione didattica e simulazione
I “Clinical Games” rappresentano un modello innovativo di formazione pediatrica che combina gamification, decision making e sviluppo delle soft skills, centrandosi su abilità fondamentali quali leadership e comunicazione efficace. L’obiettivo generale è quello di potenziare le competenze cliniche e relazionali dei medici del futuro, preparandoli a gestire situazioni di emergenza con maggiore efficacia.
Vincenzo Tipo, presidente di SIMEUP, ha affermato: “Formare oggi un pediatra significa insegnargli non solo le conoscenze mediche, ma anche le competenze per prendere decisioni e comunicare con i colleghi nei momenti critici”. Questo approccio è fondamentale per preparare i medici a una medicina contemporanea che deve far fronte a scenari spesso complessi e dinamici.
Un progetto nazionale integrato
Il campus, sostenuto dalle istituzioni locali e dalle università, è modellato secondo i migliori standard internazionali di formazione e si conferma come un crocevia di scambio professionale e culturale per i pediatri. Gli esperti sottolineano che in ambito pediatrico la sola preparazione tecnica non è sufficiente: è necessaria anche empatia e capacità di cura, specialmente in momenti di grande stress per il paziente e la sua famiglia.
Con l’edizione 2026 dei Clinical Games Campus, la Calabria continua a essere un punto di riferimento nella preparazione dei giovani pediatri italiani, contribuendo alla creazione di una rete professionale di qualità che possa rispondere alle crescenti esigenze del Servizio Sanitario Nazionale.