Un’importante iniziativa per la sanità del Sud Italia ha preso forma a Salerno con la firma di un protocollo d’intesa interregionale tra le Aziende Sanitarie Locali di Salerno, Matera e Brindisi. L’accordo, siglato presso il Circolo Canottieri Irno, mira a consolidare la cooperazione e la consultazione, rafforzando la Sanità Pubblica nel Mezzogiorno.
A sottoscrivere l’intesa sono stati Gennaro Sosto, direttore generale ASL Salerno, Maurizio De Nuccio, direttore generale ASL Brindisi, e Maurizio Friolo, direttore generale ASM Matera. All’evento hanno partecipato anche figure di spicco come Giacomo Rosa, presidente SVIMAR, Antonio De Pandis, presidente della Federazione delle Associazioni Civiche del Sud, e Vincenzo Loviso, segretario Cittadinanzattiva Campania.
L’obiettivo principale del protocollo è affrontare le sfide dei sistemi sanitari del Sud Italia, riconoscendo nella cooperazione istituzionale uno strumento fondamentale per migliorare la qualità, l’equità e la sostenibilità dei servizi sanitari pubblici. Le tre aziende si impegnano a condividere un percorso comune di collaborazione e consultazione permanente, basato sulla condivisione di competenze, esperienze e visioni programmatiche.
Attraverso questo accordo, le ASL consorziate intendono rafforzare la Sanità Pubblica del Mezzogiorno, un bene comune e un diritto fondamentale. Si propongono di promuovere modelli organizzativi e gestionali innovativi, adeguati ai bisogni reali delle comunità territoriali, e di contrastare le disuguaglianze nell’accesso alle cure. Un altro punto chiave è la valorizzazione del ruolo delle istituzioni sanitarie come presidi di coesione sociale e sviluppo civile.
I progetti comuni previsti dal protocollo riguarderanno la prevenzione primaria e secondaria, lo scambio di esperienze su campagne di educazione alla salute e il coinvolgimento del territorio. L’accordo prevede inoltre collaborazioni su progetti innovativi tecnologici e organizzativi, la condivisione di dati e strumenti di valutazione delle performance, e il rafforzamento del dialogo con Enti Locali, Università e Associazioni. L’obiettivo finale è la promozione di una sanità partecipata, trasparente e orientata all’ascolto e alla sostenibilità.