La spazzola per capelli non è più soltanto uno strumento per districare i nodi o sistemare la piega. Negli ultimi anni è diventata un accessorio associato al benessere del cuoio capelluto e alla cura di sé, fino a trasformarsi in un oggetto da mostrare anche sui social. Alcuni modelli vengono proposti accanto ad altri accessori e dispositivi considerati simboli della self care, come la custodia per smartphone di Rhode by Hailey Bieber o l’asciugacapelli Dyson.
Da prodotti di uso comune, le spazzole si sono così spostate anche verso il segmento dei beni di lusso. Sono disponibili non solo in farmacia, ma anche in boutique più esclusive, con prezzi che in alcuni casi superano i 100 euro. La crescente attenzione alla salute dei capelli e della cute ha favorito lo sviluppo di strumenti che promettono di sciogliere i nodi, limitare la rottura, aumentare la lucentezza e sostenere la crescita dei capelli.
Il cuoio capelluto al centro della routine
Secondo l’hairstylist Filippo Fadda, la trasformazione è partita proprio dal cuoio capelluto. L’haircare si è avvicinata alla skincare con sieri, acidi esfolianti, peptidi, scrub, trattamenti barriera e ingredienti fermentati. La cosiddetta hair skinification ha cambiato non soltanto i prodotti utilizzati, ma anche il modo di considerare gli strumenti della routine.
In questa prospettiva, la spazzola assume un ruolo diverso. Oltre a districare e ordinare i capelli, può contribuire a distribuire il sebo naturale lungo la fibra capillare, stimolare delicatamente la microcircolazione e migliorare l’aspetto della chioma. Sono funzioni presentate come parte di un gesto di trattamento, non più come una semplice operazione pratica.
Il successo sui social e la pulizia
Su TikTok si moltiplicano i video dedicati alla spazzolatura, anche per l’effetto rilassante associato all’ASMR, la risposta sensoriale che alcune persone collegano ai suoni delle setole e alle immagini di chiome spazzolate. L’hashtag #hairbrush ha raccolto centinaia di milioni di visualizzazioni, mentre il mercato globale delle spazzole per capelli vale oltre 7 miliardi di dollari ed è in crescita.
Il gesto quotidiano torna quindi a essere vissuto come un rituale. Proprio per questo è importante pulire con regolarità anche la spazzola: capelli, oli, polvere e residui possono depositarsi tra le setole e finire nuovamente sulla chioma, con il rischio di comprometterne l’aspetto. Per capire quando intervenire, occorre osservare da vicino lo strumento e verificare la presenza di chiazze grigiastre, oltre all’eventuale accumulo di capelli.
Per la pulizia, il primo passaggio consiste nel rimuovere i capelli rimasti tra le setole usando un pettine a denti stretti. La spazzola va poi appoggiata a testa in giù su un asciugamano pulito. In una bacinella si prepara una soluzione con acqua calda, aceto di mele non filtrato e mezzo cucchiaio di shampoo delicato. La spazzola viene immersa a testa in giù e lasciata a mollo per un’ora. Infine, si passa uno spazzolino tra le setole per eliminare oli e residui e si risciacqua con acqua calda, così da evitare che la soluzione resti a contatto con i capelli.