Vita green

Sostenibilità quotidiana: piccoli gesti per un grande impatto

Dall'igiene personale alla cucina, consigli pratici per integrare la sostenibilità nella tua routine e risparmiare.

La sostenibilità è una priorità per la maggior parte degli italiani (circa il 90%), eppure questa consapevolezza non sempre si traduce in azioni concrete. Non sono necessari gesti eclatanti, ma basta iniziare dalle piccole abitudini quotidiane per fare la differenza, dalla doccia del mattino alla tisana serale.

Le prime ecomosse in bagno

Inizia la giornata in modo sostenibile con una doccia breve ed efficiente, che consuma tra 35 e 90 litri d’acqua, contro i 120-160 litri di un bagno. Un riduttore di flusso o un miscelatore termostatico possono dimezzare ulteriormente il consumo. Una doccia, se breve e con soffioni a risparmio idrico, può far risparmiare a una famiglia di quattro persone circa 300-400€ all’anno. Anche lo sciacquone del water può essere ottimizzato con uno scarico a quantità differenziate, riducendo i consumi annui di 10-30 mila litri.

Per lo spazzolino, è importante sapere che non va nella plastica, ma nell’indifferenziato, quindi non viene riciclato. Le alternative più ecologiche sono quelli con testina intercambiabile (che permette di risparmiare l’80% del materiale plastico) o in bambù biodegradabile, spesso disponibili online.

Spostamenti green

Lascia l’auto a casa e opta per la bicicletta per andare al lavoro: ti manterrai in forma e risparmierai sulla benzina. Se il tuo ufficio è lontano, il carpooling è una soluzione in crescita in Italia (+55% nel primo semestre 2025), specialmente per i tragitti casa-lavoro e casa-università. Questa pratica ha portato a un risparmio di 946 tonnellate di CO₂ e 1,45 milioni di euro per gli utenti. Siti come BlaBlaCar e JojobRT sono i più utilizzati.

Sostenibilità in ufficio

Che tu sia in smartworking o in ufficio, puoi ridurre il tuo impatto ambientale. Sfrutta il più possibile la luce solare e usa la stampante solo quando strettamente necessario, con l’opzione fronte-retro e in bianco e nero. Imposta le funzioni di risparmio energetico, utilizza carta 100% riciclata e cartucce ricaricabili. Per scrivere, l’ecofont (scaricabile da ecofont.com) può ridurre del 50% lo spreco d’inchiostro. Per navigare sul web, considera ecosia.org, un motore di ricerca che investe i suoi profitti in riforestazione.

Pausa pranzo consapevole

Mangiare fuori casa ogni giorno può incidere fino al 20% sul reddito mensile. Preparare la “schiscetta” a casa può far risparmiare in media 263€ al mese (circa 3.200€ all’anno), con un costo di 1,70€ per un pasto fatto in casa rispetto ai 13-16€ al ristorante. Prediligi contenitori in vetro, duraturi e 100% riciclabili, o in plastica lavabile. Tra alluminio e pellicola, meglio l’alluminio che è riutilizzabile e più facile da riciclare.

Illuminazione e cucina smart

Per l’illuminazione domestica, le lampadine a LED sono la scelta più efficiente, consumando l’80% in meno di energia rispetto a quelle tradizionali e durando fino a 50.000 ore, con un costo annuo medio di 2€ per 1000 ore. Fai attenzione alla classe di efficienza energetica (da A a G). Le lampadine a LED rientrano nei RAEE e possono essere smaltite nei negozi o nei centri di raccolta.

In cucina, piccole abitudini possono fare la differenza. Decidi rapidamente cosa mangiare per evitare di tenere troppo a lungo aperto il frigorifero. Cucina con il coperchio o usa la pentola a pressione per dimezzare i tempi di cottura. Con il forno ventilato, cuoci più cibi contemporaneamente e spegnilo qualche minuto prima. L’acqua di cottura della pasta o delle verdure, una volta raffreddata, può essere usata per innaffiare le piante. Infine, non sprecare gli avanzi: in Italia si sprecano circa 29 kg di cibo pro capite all’anno. Per i piatti sporchi, la lavastoviglie è più sostenibile del lavaggio a mano, consumando tra 9 e 18 litri per carico.