I drink senza alcol sono sempre più presenti negli aperitivi e negli incontri serali. Secondo il testo, il 25% degli europei ha ridotto il consumo di alcol fuori casa. Tra le alternative più diffuse ci sono i mocktail, bevande che sostituiscono la componente alcolica con frutta, ortaggi, acqua frizzante, infusi e altri ingredienti.
La differenza rispetto a un cocktail tradizionale può essere significativa sul piano energetico: un cocktail alla frutta può superare le 350 calorie, mentre un mocktail difficilmente oltrepassa le 70. La nutrizionista Maria Rosaria Baldi, specialista in scienze dell’alimentazione, sottolinea tuttavia che l’assenza di alcol non rende automaticamente salutare qualsiasi preparazione.
Per contenere zuccheri e calorie è preferibile scegliere mix con ingredienti naturali, come frutta fresca e verdura. Succhi, puree, sciroppi, zucchero, edulcoranti e soda zuccherata possono aumentare l’apporto di zuccheri semplici e favorire picchi glicemici, soprattutto se consumati a stomaco vuoto. Anche le bevande a base di frutta vanno quindi assunte con moderazione, in particolare quando contengono quantità elevate di zuccheri.
Cinque idee da preparare
Una prima proposta abbina ananas e mango: la frutta va frullata con il succo di mezzo limone e completata con acqua frizzante, menta e una fettina di limone. Il mix fornisce fibre, vitamina C, carotenoidi e polifenoli. Per una versione a base di frutti di bosco è sufficiente frullare una manciata di frutti, aggiungere acqua frizzante, ghiaccio e una scorza di limone. Il risultato apporta antociani, acido ascorbico, magnesio e potassio.
Chi preferisce sapori meno dolci può puntare su cetriolo e sedano. Gli estratti vanno uniti al succo di lime, al ghiaccio e a poca acqua tonica o frizzante. Il cetriolo contribuisce all’idratazione, mentre il sedano contiene vitamina E e flavonoidi. Un’altra possibilità è il karkadè: 150 ml di infuso raffreddato vengono shakerati con 30 ml di succo di lime, ghiaccio e un cucchiaino di miele, quindi completati con acqua frizzante e frutti di bosco.
La quinta ricetta combina pesca, lime e rosmarino. La pesca matura viene ridotta in purea e mescolata con il succo di mezzo lime, ghiaccio, acqua frizzante e un rametto di rosmarino. Il drink ha un profilo agrumato ed erbaceo e contiene composti antiossidanti, vitamine del gruppo B e fosforo, secondo l’esperta citata.
La variante golosa
Per chi cerca una bevanda più dessert, c’è l’Ice Cream Cocktail, preparato con sorbetto, mousse o gelato. La versione più semplice prevede due palline di sorbetto al limone frullate con ghiaccio, acqua frizzante, scorza di limone e menta. Anche in questo caso, la presenza di zuccheri dipende dagli ingredienti utilizzati e dalle quantità.