Con le alte temperature la pelle può apparire lucida e untuosa, ma essere comunque disidratata. Sudorazione, maggiore produzione di sebo, raggi ultravioletti, umidità, sbalzi termici e aria condizionata sottopongono infatti l’epidermide a uno stress continuo. Per questo, secondo la dermatologa Mariuccia Bucci, d’estate non bisogna eliminare la routine, ma renderla più adatta alla stagione, scegliendo consistenze leggere e facilmente stratificabili.
La perdita d’acqua transepidermica può creare un’apparente contraddizione: la cute sembra grassa, ma ha bisogno di idratazione. L’esperta suggerisce di osservare le esigenze della pelle giorno per giorno e di preferire più strati sottili a un unico prodotto ricco, difficile da assorbire con il caldo. Tra gli ingredienti indicati ci sono acido ialuronico, niacinamide, pantenolo e betaglucani, con funzioni idratanti, lenitive e di sostegno alla barriera cutanea.
Una routine diversa in base all’età
Per le persone under 30 il principale obiettivo resta l’idratazione, con formule fluide o in gel. In una fase successiva possono essere aggiunti antiossidanti come le vitamine C ed E, l’astaxantina, il resveratrolo e il coenzima Q10, utili a contrastare lo stress provocato dai radicali liberi. Dopo i 45 anni, invece, la dermatologa consiglia prodotti leggeri durante il giorno e texture più nutrienti la sera, come le creme-gel con una componente lipidica contenuta.
Tra gli attivi citati per la pelle più matura figurano collagene e peptidi, insieme a pantenolo e niacinamide, che aiutano a sostenere una barriera cutanea più fragile. La sequenza suggerita parte dalla detersione, prosegue con un’essenza o una lozione acquosa, quindi con un siero idratante e antiossidante, se necessario, e termina con una formula in gel o crema-gel. L’ultimo passaggio, prima di uscire, deve essere la protezione solare, anche in città e non soltanto durante le vacanze.
Il solare non sostituisce necessariamente l’idratante: secondo Bucci, i due prodotti rispondono a esigenze diverse e possono lavorare insieme. Sono inoltre sconsigliati gli eccessi di prodotto e l’uso esclusivo di cosmetici opacizzanti, che possono aumentare la sensazione di secchezza. Le acque idratanti nebulizzate sulla pelle accaldata possono offrire una sensazione di freschezza, ma non sostituiscono i passaggi fondamentali della routine.
Gel, creme leggere e proposte sul mercato
Il cosmetologo Umberto Borellini spiega che la tecnologia dei cristalli liquidi consente di combinare una fase lipidica con una consistenza acquosa, ottenendo creme-gel leggere ma capaci di svolgere una funzione barriera. Per chi presenta untuosità e imperfezioni, l’indicazione riportata è orientarsi verso prodotti liquidi o in gel privi di oli, con ingredienti capaci di trattenere l’acqua come acido ialuronico e betaina.
Tra gli esempi commerciali citati figurano la Collagen Jelly Cream di Medicube, il siero Hyalu-Filler di Filorga, la Hydroattiva+ Cremagel di Collistar, la Tea Energizing Aquagel di Teaology, l’Essenza Illuminante all’Acqua di Uriage e il Serum Stick Hydration+ di RoC. Si tratta di proposte con prezzi compresi, nel testo di riferimento, tra 23,90 e 65 euro, presentate per consistenza o ingredienti. Le formule e la loro tollerabilità possono variare in base al tipo di pelle: la scelta dovrebbe quindi tenere conto delle proprie esigenze e non soltanto della sensazione di leggerezza.