A settembre la pelle conserva spesso il colore ambrato dell’estate, ma il rientro in città richiede qualche modifica alla routine di bellezza. Secondo Luca Mannucci, international make up artist di Deborah Italia, il trucco dovrebbe seguire il livello dell’abbronzatura, puntando su tonalità calde, texture leggere e tocchi luminosi. L’obiettivo è uniformare l’incarnato senza appesantirlo né coprire la tintarella.
La base deve restare leggera
Dopo l’estate la pelle può apparire più opaca e disidratata. Per questo, al posto di un fondotinta ad alta copertura, il consiglio è orientarsi su un fondotinta siero o su una crema colorata: formule idratanti e leggere, capaci di rendere omogeneo il colorito lasciando visibile l’abbronzatura.
Quando il viso è ancora scuro, la scelta può ricadere su tonalità ambrate e calde. Se invece il colore inizia a schiarirsi, è possibile miscelare il prodotto abituale, anche quello utilizzato in inverno, con una tonalità più scura di uno o due toni e dal sottotono aranciato. In questo modo il colore si adatta meglio alla carnagione del momento. Per le pelli giovani è indicato un finish glow, mentre per le over 50 è preferibile una resa satinata, che tende a evidenziare meno le imperfezioni.
Anche il correttore deve essere scelto in armonia con il colorito. Un beige troppo chiaro può creare un’ombra grigia sotto gli occhi; per attenuare le occhiaie sono invece più adatte tonalità aranciate o pesca.
Per le guance, a fine estate sono indicati blush in crema o liquidi, più idratanti, luminosi e facili da modulare. Con un’abbronzatura appena accennata funzionano le sfumature rosa corallo, rosa pesca, rosa aranciato, corallo e albicocca. Se il colorito è ancora intenso, meglio scegliere toni più profondi come rosso mattone, marrone mattone o terra di Siena, utili anche per definire zigomi e guance. Restano invece meno adatti, in questa fase, i blush malva e beige.
Occhi e labbra, tra definizione e luce
Per valorizzare lo sguardo non servono necessariamente effetti elaborati. Una base trasparente, un rossetto in evidenza, kajal nero o marrone scuro sfumato sopra e sotto l’occhio e mascara nero sono sufficienti per un risultato definito. Chi preferisce il colore può provare uno smokey eyes marrone con un tocco di rosso o bordeaux al centro della palpebra.
Le palette chiarissime, nei toni del bianco, dell’argento e del rosa chiaro, possono creare un contrasto marcato con la pelle abbronzata. Se utilizzate, vanno dosate solo nell’angolo interno dell’occhio per ottenere un punto luce. Bronzo, verde petrolio o verde foresta, blu scuro e viola restano alternative adatte, soprattutto se applicate su tutta la palpebra da chi è più giovane. Dopo una certa età, lo stesso effetto può essere ottenuto con un tratto di matita o eyeliner colorato, accompagnato da mascara nero o marrone scuro.
Sulle labbra si possono scegliere gloss, lip oil e balsami trasparenti quando gli occhi sono già molto truccati. Un’altra possibilità è definire il contorno con una matita più scura, nei toni del legno, sfumandola anche verso l’interno. Per un risultato più deciso, le alternative indicate sono rossetti mattone, rosso profondo o frutti di bosco. La texture può essere glossy se la base del viso è satinata, oppure matt se l’incarnato ha un finish luminoso.