Il ciclamino è una delle piante più apprezzate della stagione autunnale per le foglie a forma di cuore e i fiori dai colori vivaci. Se curato nel modo corretto, può continuare a fiorire fino ai primi di dicembre, rallentando durante l’inverno e tornando a sbocciare con l’arrivo della primavera. A sottolinearlo è Enrica Raganato, responsabile del garden center Il Germoglio.
Uno dei primi aspetti da valutare è la posizione. In autunno il ciclamino può essere sistemato anche su balconi e terrazze esposti al sole. Nel Sud Italia, tuttavia, è preferibile proteggerlo dai raggi diretti nelle ore più calde. Petali secchi, raggrinziti o sbiaditi sulle punte possono indicare un’esposizione eccessiva: in questo caso è meglio spostare il vaso in una zona più ombreggiata.
Acqua e concime, come regolarsi
Anche le annaffiature richiedono attenzione. Il ciclamino non deve essere bagnato troppo spesso e, in condizioni normali, può essere sufficiente intervenire ogni 3-4 giorni. La frequenza va comunque adattata al clima. Prima di aggiungere altra acqua, è importante lasciare che il terriccio si asciughi parzialmente, così da evitare un apporto eccessivo.
Per sostenere la fioritura si può utilizzare una volta al mese un concime specifico per piante da fiore. Il prodotto indicato dovrebbe contenere azoto, fosforo e potassio, oltre a ferro, manganese, zinco e betanina. Secondo le indicazioni riportate, questo apporto aiuta a valorizzare la fioritura e a mantenerla fino al tardo autunno.
Tra le varietà adatte agli spazi esterni c’è Halios curly, caratterizzata dai petali ricci. Le sue esigenze sono simili a quelle del ciclamino tradizionale, ma il vaso va collocato al riparo da pioggia e vento forti. In caso di una breve gelata, è possibile eliminare i fiori danneggiati: la pianta può tornare a fiorire. Non è invece adatta a sopportare un periodo di freddo prolungato.
Le varietà da tenere in casa
Per l’appartamento è indicata la varietà Indiaka, che presenta petali bicolori e predilige temperature comprese tra 16 e 20 °C. Va sistemata in un ambiente luminoso, ma lontano sia dal sole diretto sia dai caloriferi. Se i colori dei petali diventano spenti, il problema può essere la scarsa illuminazione: in questo caso è opportuno cambiare posizione alla pianta.