Ripartito il fondo per i progetti di vita destinate alle persone con disabilità in Italia: il Ministero per le Disabilità ha comunicato la suddivisione di 25 milioni di euro tra le Regioni per l’anno 2025. Questo intervento, formalizzato in Gazzetta Ufficiale, è parte del decreto legislativo n. 62/2024, che rappresenta un passo significativo verso un nuovo approccio nell’assistenza
Il decreto, approvato dal Ministro per le disabilità e da altri importanti Ministeri, ha lo scopo di implementare progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati. Questo significa che le valutazioni e i supporti per le persone con disabilità saranno più mirati e meno burocratici, con una maggiore attenzione all’inclusione sociale.
Unas delle novità più rilevanti introdotte dalla riforma è la sostituzione dei termini “handicap” e “invalidità” con “condizione di disabilità”, ponendo l’accento sul funzionamento della persona e sulla sua autonomia. Il progetto di vita, ora personalizzato, viene realizzato con la partecipazione attiva dell’interessato e dei suoi familiari.
Saranno ora disponibili anche 300 milioni di euro con il nuovo bando “Vita e Opportunità”, la cui attuazione sarà avviata nel 2027 per promuovere l’autonomia delle persone con disabilità. Questa misura intende superare il tradizionale assistenzialismo, incentivando percorsi che favoriscano l’autonomia e la partecipazione attiva nella vita sociale e professionale.
In previsione di un futuro più inclusivo, il Ministero prevede anche il Bonus Caregiver per coloro che assistono persone con disabilità gravissima, che potrà arrivare fino a 400 euro mensili. La disability card continuerà a fornire vantaggi come ingressi gratuiti o ridotti in vari siti culturali. Si tratta di misure importanti che puntano a migliorare la qualità della vita delle oltre 3 milioni di persone con disabilità in Italia.