Servizi sanitari

Le farmacie in Emilia-Romagna protagoniste della sanità di prossimità

Le farmacie si confermano come punti strategici per la salute pubblica in Emilia-Romagna.

Le farmacie in Emilia-Romagna protagoniste della sanità di prossimità

Le farmacie dell’Emilia-Romagna si stanno affermando come punti chiave nella sanità territoriale, non solo per la distribuzione di farmaci, ma anche come centri di prevenzione, vaccinazione e telemedicina. Questo è il messaggio principale emerso durante il convegno “Farmacia dei servizi. Il futuro delle vaccinazioni è già qui”, tenutosi a Bologna il 14 maggio.

Elisa Sangiorgi, dirigente del Settore Assistenza Farmaceutica della Regione Emilia-Romagna, ha sottolineato l’importanza di una collaborazione integrata tra istituzioni, aziende sanitarie e farmacie per il futuro del sistema sanitario. “Il messaggio più importante di questo convegno è quello della condivisione tra diversi attori verso un fine comune che è la salute pubblica”, ha dichiarato Sangiorgi, evidenziando come le farmacie possano contribuire a ridurre il carico del servizio sanitario regionale.

Secondo Sangiorgi, le farmacie rappresentano un accesso fondamentale ai servizi sanitari, specialmente per le persone che vivono in aree interne, dove la vicinanza ai servizi è cruciale. “L’idea è che la farmacia possa fungere da punto d’accesso e punto di servizio”, ha spiegato, evidenziando il clima di collaborazione tra aziende sanitarie, associazioni di categoria e servizi regionali.

La dirigente ha anche sottolineato l’importanza di costruire un modello di assistenza di qualità, mantenendo al centro la sostenibilità economica del sistema sanitario pubblico. “Dobbiamo concorrere tutti alla corretta erogazione della sanità pubblica e della salute pubblica, ma anche alla sostenibilità del sistema”, ha ribadito.

Guardando al futuro, Sangiorgi ha indicato la necessità di ampliare il ruolo delle farmacie nelle vaccinazioni e di accelerare lo sviluppo della telemedicina. “Lavorare con le farmacie è fondamentale”, ha affermato, ricordando che in Emilia-Romagna ci sono 1.411 farmacie, già integrate nella rete regionale grazie ai servizi di distribuzione per conto.

Il convegno di Bologna ha quindi confermato che la “farmacia dei servizi” non è più una prospettiva futura, ma una realtà concreta destinata a trasformare il rapporto tra cittadini e sanità territoriale.