Un proficuo confronto si è svolto a Palazzo Santa Lucia tra il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e una delegazione dell’Ordine interprovinciale delle 18 professioni sanitarie dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie dell’area della prevenzione e riabilitazione di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta. L’obiettivo principale è stato delineare riforme urgenti per garantire una salute di prossimità e una maggiore prevenzione ai cittadini campani.
La delegazione, composta dal presidente dell’Ordine Franco Ascolese, dalla vice presidente Giuseppina Della Corte e da Cosimo De Marco, presidente della Commissione d’Albo dei Tecnici della prevenzione, ha evidenziato la volontà di collaborare per una sanità più efficiente e vicina ai bisogni dei cittadini.
Obiettivi comuni per la Sanità campana
L’incontro ha fissato impegni comuni per realizzare nelle aziende sanitarie una regia forte, anche attraverso il completamento dei quadri dirigenziali delle professioni, che permetta una sanità più efficace. Particolare attenzione è stata rivolta alla prevenzione, considerata una leva strategica per la sostenibilità del sistema sanitario. Il presidente Ascolese ha sottolineato come i fondi stanziati dalla giunta regionale indichino una chiara volontà politica di potenziare gli asset strategici per la cura dei cittadini campani più fragili, ringraziando il presidente Fico per l’attenzione dedicata a questi temi.
Prevenzione infortuni e riabilitazione
Un altro punto cruciale affrontato è stata la prevenzione degli infortuni sul lavoro, una tematica che genera migliaia di vittime ogni anno. È stato evidenziato il ruolo fondamentale, ma spesso sottodimensionato, dei Tecnici della Prevenzione delle ASL, non solo per i controlli nei cantieri e nei luoghi di lavoro, ma anche per la formazione e l’indicazione delle basi della prevenzione degli infortuni. Infine, si è discusso della riabilitazione, con l’idea di trasformare le Case di Comunità in veri e propri hub di prevenzione e riabilitazione, migliorando l’assistenza per i pazienti cronici e fragili.