Durante la Cosmofarma Exhibition 2026 a Bologna, si è discusso dell’importanza della Farmacia dei servizi nel rinnovato panorama della salute. Con l’aumento della richiesta di assistenza sanitaria, la farmacia non può più limitarsi a essere una presenza fisica sul territorio; deve acquisire un ruolo chiaro e operativo nel sistema di salute pubblica. Questo cambiamento è emerso durante un incontro dal titolo “La sanità italiana nella stagione delle riforme strutturali”, dove si è parlato di come la farmacia possa migliorare l’efficienza del sistema sanitario e rispondere meglio ai bisogni dei cittadini. Una ricerca condotta da UniversityBox su studenti iscritti ai corsi di Farmacia e CTF ha rivelato che il 50% degli intervistati non ha familiarità con il modello della Farmacia dei servizi. Questo dato ha spinto la Federazione a lanciare un allarme: senza una corretta formazione, sarà difficile sviluppare il modello di servizio previsto. “Stiamo lavorando per far conoscere meglio ai cittadini i servizi disponibili in farmacia”, ha affermato Andrea Mandelli, presidente della FOFI. La farmacia rappresenta una risorsa preziosa del Sistema Sanitario Nazionale (SSN), grazie alla sua accessibilità e al rapporto di fiducia instaurato con i cittadini. Tuttavia, Mandelli ha sottolineato che è necessario rafforzare i collegamenti tra università, formazioni professionali e mondo del lavoro. È fondamentale preparare una nuova generazione di farmacisti capaci di affrontare le sfide future, mantenendo il legame con i cittadini e rispondendo rapidamente ai problemi di salute. In sintesi, la Farmacia dei servizi ha bisogno di una base solida tra i futuri farmacisti per garantire un sistema sanitario di prossimità realmente efficace e integrato nelle comunità.
Assistenza sanitaria
Il futuro della farmacia verso una maggiore integrazione con i cittadini
Formare i nuovi farmacisti per avvicinare la sanità ai cittadini è fondamentale