Il know-how specialistico in chirurgia del bacino e toracica sviluppato presso l’Ospedale Cardarelli di Napoli viene ora esteso anche ad altri ospedali campani, come il Santobono, l’Ospedale del Mare e il Ruggi d’Aragona di Salerno. Questa collaborazione, frutto di convenzioni mirate, consente ai chirurghi del Cardarelli di mettere a disposizione le loro competenze avanzate per la gestione di casi complessi, sia per adulti che per bambini.
Sinergie per casi ad alta complessità
Da anni, il Cardarelli è un punto di riferimento per la chirurgia complessa, grazie a un team di professionisti con anni di formazione specifica, anche a livello internazionale. Tra questi spicca il dottor Pasquale Sangiovanni, ortopedico presso l’Ortopedia 2 diretta dal professor Fabio Di Santo. Il dottor Sangiovanni, forte di esperienze formative prestigiose a Houston e Ancona, ha acquisito una notevole expertise nella gestione dei traumi al bacino, un ambito chirurgico estremamente delicato. Le sue capacità si sono rivelate cruciali in numerosi interventi, come quello recente su un bambino in Molise, schiacciato da un trattore, operato d’urgenza al Santobono.
Chirurgia toracica pediatrica d’eccellenza
La partnership tra il Cardarelli e il Santobono si è consolidata anche nella chirurgia toracica pediatrica. Questa collaborazione ha avuto inizio nel 2019, quando il team di chirurgia toracica del Cardarelli, guidato dal dottor Gianluca Guggino, intervenne per salvare la piccola Noemi, una bambina ferita da un proiettile vagante. Da allora, decine di bambini hanno beneficiato di questa sinergia. Recentemente, un’equipe congiunta ha portato a termine un intervento eccezionale su un bambino extracomunitario di 4 anni, affetto da una rara e aggressiva forma di tumore al polmone, in un’operazione durata ben 7 ore.
Il valore della collaborazione tra ospedali
Il dottor Gianluca Guggino sottolinea come la chirurgia toracica del Cardarelli sia riconosciuta a livello nazionale per la sua vasta e complessa casistica, e che la condivisione di queste competenze con altri ospedali campani garantisce un servizio d’eccellenza a un numero maggiore di pazienti. Antonio d’Amore, direttore generale del Cardarelli, ribadisce l’importanza di queste collaborazioni tra ospedali e professionisti, promuovendo uno scambio di conoscenze e competenze per migliorare l’assistenza e la qualità delle cure nell’intero sistema sanitario regionale. Il dottor Fabio Di Santo evidenzia come la chirurgia del bacino richieda una formazione sul campo e un approccio multidisciplinare, affermando che il know-how del Cardarelli permette di affrontare queste procedure anche in autonomia, senza sottrarre risorse ad altre unità mediche. Attualmente, il Cardarelli ha attive tre convenzioni per la chirurgia del bacino (con l’ASL Napoli 1 Centro per l’Ospedale del Mare, il Santobono Pausilipon e l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio Ruggi d’Aragona di Salerno) che hanno permesso di eseguire circa 30 interventi dall’anno scorso. Per la chirurgia toracica, è in essere un’importante convenzione con il Santobono per la gestione dei pazienti pediatrici.