Si è svolta il 7 e 8 maggio, presso l’Excelsior Palace Hotel di Rapallo, la terza edizione del Forum Nazionale sull’Energia, un evento che ha radunato esperti, istituzioni e aziende per discutere il futuro del sistema energetico italiano. Intitolato “Transizione al bivio”, il forum ha messo in evidenza le incertezze e le opportunità nel contesto energetico europeo.
Massimiliano Monti, editore di Telenord, ha inaugurato i lavori sottolineando che la transizione energetica è ormai una realtà tangibile, con impatti diretti su imprese, famiglie e sicurezza geopolitica. L’intento principale del forum è stato quello di promuovere un dialogo costruttivo tra vari attori per trovare soluzioni condivise e praticabili.
Apertura Istituzionale e Sostenibilità
Tra i partecipanti, Paolo Ripamonti, Assessore Ambiente ed Energia della Regione Liguria, e Giuseppe Ricci, COO Industrial Transformation di Eni, hanno evidenziato l’importanza di un approccio integrato che consideri sicurezza energetica, sostenibilità ambientale e crescita economica. È stata riscontrata la necessità di investimenti e di un’innovazione tecnologica capace di affrontare queste sfide.
Geopolitica e Rinnovabili
Il programma ha compreso discussioni fondamentali sulla decarbonizzazione, con contributi di figure chiave come Nicola Dell’Acqua di ARERA e Alfredo Maria Becchetti di GSE. I relatori hanno analizzato le tensioni geopolitiche attuali e rinnovato il focus sulla crescente domanda di energia, sottolineando come gli investimenti in energie rinnovabili e nelle infrastrutture di rete siano di cruciale importanza.
Una parte significativa del dibattito è stata dedicata al nucleare, con esperti che hanno esplorato nuove tecnologie nucleari e il loro potenziale nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. L’interesse si è concentrato sulla fusione magnetica e sulle competenze necessarie per garantire un futuro energetico resiliente.
Digitalizzazione e Protezione delle Infrastrutture
La seconda giornata ha visto come focus la relazione tra energia e digitalizzazione. Interventi cruciali hanno discusso di intelligenza artificiale come acceleratore della transizione energetica, e la necessità di proteggere le nuove infrastrutture da minacce informatiche sempre più insidiose.
Altri argomenti affrontati hanno incluso la sicurezza delle infrastrutture underwater e le strategie di decarbonizzazione nel settore marittimo. I partecipanti hanno individuato come nuovi carburanti sostenibili siano essenziali per ridurre l’impatto ambientale del trasporto.
Capitale Umano e Competenze
Infine, una discussione sul capitale umano ha messo in luce l’importanza di ridurre il “skill gap” nel settore, evidenziando come la formazione e la valorizzazione dei talenti siano fondamentali per una transizione energetica efficace e duratura. Solo attraverso un impegno continuo in questi settori, si potrà evitare un rallentamento in un periodo cruciale come quello attuale.
Concludendo, la terza edizione del Forum Nazionale sull’Energia ha riaffermato il ruolo di Rapallo come punto di riferimento per il dibattito energetico italiano, un evento che ha aperto le porte a riflessioni e soluzioni per il futuro.