L’Ospedale di Comunità (OdC) di Bacoli, gestito dall’ASL Napoli 2 Nord, ha registrato i suoi primi quattro ricoveri. La struttura, situata in via Gaetano de Rosa, è dedicata alla gestione di pazienti cronici che necessitano di monitoraggio post-acuzie, in particolare dopo essere stati trattati presso il presidio di Santa Maria delle Grazie a Pozzuoli.
I primi pazienti accolti sono tutti over 65, affetti da patologie come bronchite riacutizzata, insufficienza renale o sepsi urinaria risolta, ma che richiedono ancora un attento controllo. L’OdC di Bacoli è uno dei tre ospedali di comunità già operativi nell’ASL Napoli 2 Nord, insieme a quelli di Arzano e Caivano.
La dottoressa Loredana Pacelli, direttrice del Distretto 35, è il responsabile sanitario della struttura. L’ospedale sarà dotato, una volta a pieno regime, di 18 posti letto, di cui 8 sono già completamente attivi. È presente una strumentazione diagnostica adeguata per pazienti a bassa complessità assistenziale e un punto prelievi, con referti online accessibili da remoto.
Monica Vanni, direttore generale dell’ASL Napoli 2 Nord, ha sottolineato l’importanza di questa struttura intermedia. “È un ulteriore segnale di attenzione ai cittadini”, ha dichiarato la Vanni, evidenziando come l’OdC sia deputato ad accogliere, in coordinamento con la Centrale Operativa Territoriale (COT), i pazienti che necessitano di un passaggio in una struttura sanitaria prima di tornare a casa, per una stabilizzazione definitiva e un corretto inquadramento clinico. Questo include pazienti con patologie croniche come diabete, cardiopatie e ipertensione, che spesso devono ricorrere all’ospedale per l’aggravarsi della loro condizione.
I quattro pazienti di Bacoli sono stati presi in carico da oltre una settimana, e uno di loro è già stato dimesso in condizione protetta, con il supporto dei servizi territoriali del Distretto e dei servizi sociali comunali. Questo protocollo, sviluppato in collaborazione con diversi attori dell’ASL, mira a garantire la migliore assistenza possibile, riducendo i ricoveri ospedalieri impropri e ottimizzando l’efficienza delle cure.
Per domani, Martedì 5 maggio 2026, è prevista una visita alla struttura da parte della Direzione strategica dell’ASL Napoli 2 Nord, insieme al sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Regione e alle istituzioni locali.
Cos’è un Ospedale di Comunità?
Un Ospedale di Comunità è una struttura sanitaria intermedia, che si pone tra il medico di base e l’ospedale tradizionale. L’obiettivo è offrire cure a bassa-media intensità a pazienti che non richiedono un ricovero ospedaliero completo ma non possono essere gestiti efficacemente a domicilio.
Queste strutture sono ideali per persone, spesso anziani o affetti da patologie croniche, che necessitano di assistenza continua dopo una fase acuta per stabilizzarsi prima di tornare a casa. Il personale è prevalentemente infermieristico, con la supervisione di un medico di medicina generale o di comunità. I posti letto di solito non superano i 40 e la degenza media è di alcune settimane.
Gli OdC gestiscono situazioni come riacutizzazioni di malattie croniche (es. BPCO, scompenso cardiaco lieve), medicazioni complesse, terapie infusionali, riabilitazione post-caduta e stabilizzazione dopo dimissioni ospedaliere. Non sono adatti per emergenze o interventi chirurgici.
Il loro ruolo è fondamentale per ridurre i ricoveri ospedalieri inappropriati, contenere i costi del sistema sanitario e rendere le cure più accessibili ai cittadini. Per il paziente anziano, in particolare, evitare ricoveri ospedalieri non strettamente necessari diminuisce il rischio di infezioni, disorientamento e perdita di autonomia.