Il 29 e 30 maggio 2026, Padova ospiterà un importante convegno intitolato “La mia ricerca è sacra. Scienza, medicina, psicoanalisi”, organizzato dalla Comunità Internazionale di Psicoanalisi presso il Polo di Psicologia dell’Università di Padova. Questo evento, aperto alla cittadinanza e gratuito con iscrizione obbligatoria, si svolgerà dalle 9 alle 17 e sarà trasmesso anche in streaming.
Il convegno riunirà studiosi italiani e internazionali provenienti da vari ambiti, tra cui medicina, filosofia, psicologia e scienze umane, per discutere temi di grande rilevanza contemporanea come la ricerca, la libertà, la formazione, il fine vita e l’intelligenza artificiale. L’obiettivo è creare uno spazio di confronto interdisciplinare su questioni che riguardano non solo gli specialisti, ma l’intera comunità.
Tra i relatori, spicca la figura della prof.ssa Ines Testoni, docente presso il Dipartimento FISPPA dell’Università di Padova e riconosciuta esperta nel campo dei Death Studies. Testoni dirige dal 2008 il Master in “Death Studies & The End of Life”, dedicato allo studio della morte, del lutto e delle cure palliative. La sua partecipazione al convegno rappresenta un importante collegamento tra la teoria e le esperienze pratiche nel campo della cura e dell’accompagnamento al fine vita.
Il convegno si propone di affrontare la fragilità e la sofferenza umana, interrogandosi su come la società contemporanea gestisce il rapporto tra tecnologia e relazioni umane, in particolare in contesti di vulnerabilità e dolore. La presenza di discipline diverse favorirà un dialogo costruttivo, evidenziando che la cura non è solo un intervento clinico, ma un’esperienza relazionale e culturale.
La presidente della CIP, dr.ssa Grazia Giacomazzi, sottolinea l’importanza della ricerca come espressione di libertà e formazione, collegando l’evento al centenario della pubblicazione dell’articolo di Freud “La questione dell’analisi laica”. La pluralità delle voci coinvolte nel convegno mira a stimolare un confronto tra esperienze e tradizioni scientifiche diverse, rendendo l’incontro un’opportunità unica per tutti i partecipanti.
In conclusione, il convegno di Padova rappresenta un’importante occasione per riflettere su temi cruciali legati alla vita, alla morte e all’impatto dell’intelligenza artificiale nella nostra società, promuovendo un dialogo aperto e interdisciplinare.