Salute pubblica

Bari e il futuro della sanità territoriale in Italia

Discussa a Bari il futuro del Servizio Sanitario Nazionale con focus sulla cronicità

Bari e il futuro della sanità territoriale in Italia

Dal 15 al 17 aprile 2023 la città di Bari ha ospitato la Mediterranea School, un importante evento organizzato da Motore Sanità, che ha riunito istituzioni, clinici e esperti per affrontare il futuro del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) nel Mezzogiorno. Il tema centrale del dibattito è stato governare la sanità territoriale, ponendo un particolare focus sulla gestione della cronicità e sull’organizzazione dei servizi di salute.

Durante le tre giornate di incontri, il confronto ha sottolineato l’importanza della salute pubblica non solo attraverso gli ospedali, ma anche nelle città stesse. Giovanna Iacovone, Vice Sindaca di Bari, ha espresso chiaramente questo concetto, affermando che “la salute si costruisce nelle città, in ambienti vivibili e accessibili”, evidenziando il ruolo cruciale degli enti locali nel garantire una buona qualità della vita per le persone con patologie croniche.

Iacovone ha menzionato come la sfida della cronicità sia intrinsecamente sociale e richieda un approccio integrato che coinvolga urbanistica, welfare e inclusione sociale. L’amministrazione barese sta sviluppando un nuovo strumento urbanistico per creare una città “a misura di tutte e tutti”, mirante a soddisfare le esigenze quotidiane delle persone più vulnerabili.

Le Case di Comunità come pilastri della sanità

Un punto chiave del suo intervento ha riguardato le Case di Comunità, considerate fondamentali nella nuova medicina territoriale. La Vice Sindaca ha affermato: “Credo molto nelle Case di Comunità, che dovremo riempire di contenuti perché rappresentano quei soggetti di prossimità di cui ciascuno di noi sente bisogno”. Questi presidi sono percepiti come un cambiamento di paradigma nella salute pubblica, dove i servizi sociali e sanitari devono intersecarsi per una presa in carico continuativa delle persone.

Inoltre, Iacovone ha espresso preoccupazione per la crescita della sanità privata, sottolineando che “il sorpasso della sanità privata su quella pubblica è una sconfitta per chi crede nel diritto universale alla salute come garantito dalla Costituzione”. Ha richiamato l’attenzione sulla necessità di difendere e potenziare il sistema sanitario pubblico, in particolare nel Mezzogiorno, dove le disuguaglianze territoriali influiscono profondamente sull’accesso alle cure.

Un impegno verso le fragilità sociali

Infine, la Vice Sindaca ha parlato dell’impegno del Comune di Bari nel welfare e nell’assistenza alle fragilità, evidenziando come la città sia diventata un punto di riferimento per l’area metropolitana, con un aumento della domanda di servizi sociali e sanitari da parte delle persone vulnerabili, comprese quelle senza fissa dimora. “Abbiamo ben chiaro il nostro impegno nel prenderci cura delle persone”, ha concluso, rimarcando l’importanza di questo tema per l’amministrazione.

La Mediterranea School ha quindi rappresentato un laboratorio di idee e scambio strategico sul futuro della sanità italiana, con una convinzione condivisa da tutti: affrontare la cronicità significa ripensare non solo i modelli sanitari, ma anche le città e le comunità in cui viviamo.