Cambio stagione

Yoga e autunno: strategie per ritrovare energia ed equilibrio

Meno luce e impegni più intensi possono pesare sull’umore: movimento, esposizione naturale e respirazione aiutano ad affrontare il passaggio

Yoga e autunno: strategie per ritrovare energia ed equilibrio

Il passaggio dall’estate all’autunno può incidere sull’equilibrio emotivo. Le ore di luce diminuiscono, le temperature si abbassano e si trascorre più tempo al chiuso, mentre riprendono gli impegni legati a famiglia, lavoro e socialità. Secondo Sara Bigatti, insegnante di yoga, questa fase rappresenta un cambiamento significativo per corpo e mente e può diventare l’occasione per fare un bilancio, ridurre il superfluo e concentrarsi su ciò che contribuisce davvero al benessere.

Uno dei primi suggerimenti riguarda la gestione degli obiettivi. La ripresa della routine può spingere a riempire l’agenda con nuove attività e propositi, favorendo dispersione e ansia. L’invito è quindi a evitare la trappola del multitasking e a selezionare con maggiore attenzione gli impegni da mantenere. Il cambiamento, osserva Bigatti, può generare instabilità e inquietudine: per questo è utile procedere per priorità, senza inseguire troppi stimoli contemporaneamente.

Movimento e luce naturale

Con meno occasioni per stare all’aperto aumenta il rischio di sedentarietà, mentre l’umore può risentire della ridotta attività fisica. L’esperta consiglia di continuare o riprendere il movimento con una certa intensità: può essere sufficiente una sessione di yoga dinamico di mezz’ora, capace di coinvolgere la muscolatura, oppure un’attività cardiovascolare. L’obiettivo indicato è favorire la produzione di endorfine, associate a una sensazione di benessere.

Anche la luce naturale può diventare parte della routine quotidiana. Bigatti suggerisce di trascorrere 10-30 minuti all’aperto al mattino, per esempio facendo colazione sul balcone o con una finestra aperta, quando le condizioni lo consentono. In alternativa, una pausa a metà mattina può essere l’occasione per esporsi alla luce naturale invece di restare sempre negli ambienti chiusi. Secondo l’insegnante, l’esposizione ai raggi solari contribuisce inoltre a sostenere motivazione e concentrazione.

Respirazione e asana

Nel periodo autunnale viene richiamata anche l’attenzione su digestione e respirazione. Secondo l’Ayurveda, in questa stagione predominerebbe l’energia “vata”, associata al cambiamento e a condizioni fredde e ventose, che possono disturbare l’apparato digerente e le vie respiratorie. Il ritorno a piatti più caldi e sostanziosi, dopo le abitudini estive, può inoltre appesantire l’intestino.

Per sostenere la digestione, Bigatti indica alcune asana che coinvolgono la muscolatura addominale, come torsioni e plank. Al mattino propone anche esercizi di respirazione: dieci respiri profondi, accompagnati da movimenti naturali delle braccia, come circonduzioni e aperture all’altezza del petto, per favorire il risveglio del diaframma e l’espansione dei polmoni.

Tra i suggerimenti dedicati al relax serale ci sono infine i bagni con oli essenziali. L’olio di pino viene indicato per le vie respiratorie, mentre l’essenza di rosa è associata a un’azione calmante. Per il pino vengono suggerite 5-10 gocce al massimo, diluite in quattro cucchiai di latte vegetale o in un olio da massaggio. Gli oli non devono essere applicati puri sulla pelle: possono essere miscelati con una crema neutra e utilizzati sulla cute umida dopo la doccia.