In breve: I medici consigliano di astenersi dai rapporti sessuali in caso di infezioni delle vie urinarie (IVU) fino a completa guarigione. Anche se il sesso non è tecnicamente controindicato, farlo durante un’infezione attiva può aggravare i sintomi e prolungare la convalescenza.
Perché evitare il sesso durante una IVU? Durante un’infezione, praticare sesso può irritare ulteriormente l’uretra e la vescica, aumentando il dolore e il bruciore. L’atto sessuale può anche favorire la risalita dei batteri nel tratto urinario, aumentando il rischio di complicazioni. Inoltre, il contatto può introdurre nuovi ceppi batterici, causando una reinfezione.
Quando riprendere l’attività sessuale? È vitale attendere la completa risoluzione dell’infezione e completare il ciclo terapeutico consigliato. Solo dopo la remissione dei sintomi è consigliabile riprendere i rapporti intimi.
Prevenzione delle recidive: Per ridurre il rischio di nuove infezioni, è importante mantenere una buona idratazione, eseguire un’adeguata igiene e indossare biancheria in cotone. Eseguire la minzione prima e dopo il rapporto sessuale può aiutare a espellere eventuali batteri entrati nell’uretra.
Segnali d’allerta: Rivolgersi a un medico se si verificano febbre, dolore lombare o nausea, poiché ciò potrebbe indicare una complicazione, come una pielonefrite. Anche se le IVU non sono infezioni sessualmente trasmissibili, possono presentare sintomi simili a quelli di malattie come la clamidia o la tricomoniasi, rendendo necessaria una diagnosi professionale.