Affrontare un cammino per più giorni, con uno zaino sulle spalle e su terreni sterrati, richiede una preparazione adeguata. Tra le scelte più importanti c’è quella delle calzature: per percorrere anche 25-30 chilometri al giorno, le esperte consigliano modelli bassi, leggeri e derivati dal trail running. La calzata, però, va verificata sempre in negozio, provando a camminare per qualche metro prima dell’acquisto.
Raffaella Cinti, co-fondatrice di Discover Ayas a Champoluc, e Ilaria Darone, guida ambientale escursionistica attiva tra il Monte Rosa, Camogli e le Cinque Terre, indicano come caratteristiche essenziali una suola resistente e adatta a diversi terreni, oltre a una buona ammortizzazione. Il tallone deve essere ben sostenuto e la base d’appoggio sufficientemente ampia, così da favorire la stabilità anche quando la suola e l’intersuola sono alte.
Come scegliere il modello adatto
La parte posteriore arrotondata aiuta a distribuire meglio la pressione sul calcagno e a proteggere il tendine d’Achille. Una calzatura stabile può inoltre rendere più fluido il passo, un aspetto importante quando si cammina a lungo portando un carico sulle spalle. Anche l’avampiede deve lasciare spazio alle dita: un puntale più ampio consente all’alluce di distendersi e riduce il rischio di sfregamenti.
In estate, leggerezza e traspirazione diventano prioritarie. La tomaia in mesh tecnico è indicata perché resistente e poco pesante. Per affrontare condizioni più fredde o umide, le esperte suggeriscono invece un modello invernale con membrana in Gore-Tex, generalmente più pesante. La durata stimata di un paio da trail running è compresa tra 600 e 1000 chilometri.
La cura dei piedi contribuisce a prevenire fastidi e vesciche. Dopo la doccia può essere utile applicare una crema emolliente; al mattino si possono usare stick specifici sulle aree più sensibili, insieme a calze rinforzate della misura corretta. Un cerotto protettivo applicato prima della comparsa del dolore può ridurre lo sfregamento e proteggere la pelle.
I quattro modelli valutati
Tra le 10 calzature analizzate, la Altra Running Olympus 6 è stata apprezzata per ammortizzazione, aderenza e spazio nella zona delle dita. La tomaia in mesh favorisce la traspirazione, mentre la suola Vibram Megagrip è pensata per offrire trazione su diversi terreni. Il Drop Zero mantiene lo stesso spessore tra tallone e avampiede. Prezzo indicato: 180 euro.
La NNormal Tomir 02 è stata considerata adatta soprattutto a chi ha il piede sottile. La tomaia in poliestere e TPE resiste alle abrasioni e la schiuma EExpure contribuisce all’ammortizzazione. I tasselli Vibram Megagrip da 5 millimetri sono progettati per migliorare l’aderenza su fango e rocce bagnate. Prezzo: 170 euro.
La Brooks Ghost Trail W punta su leggerezza e ammortizzazione, con un peso indicato di 272 grammi. Tra i dettagli segnalati ci sono la protezione dei fori delle stringhe, l’asola sul tallone e la possibilità di regolare meglio i lacci. Il prezzo riportato è di 150 euro.
La Salewa Pedroc 2 W, infine, pesa 280 grammi ed è stata giudicata avvolgente, in particolare per chi ha la pianta larga. La tomaia, la linguetta imbottita e la gabbietta esterna contribuiscono a mantenere il piede stabile; completano la dotazione un puntale protettivo e un’ammortizzazione definita elevata. Prezzo: 130 euro. In ogni caso, la scelta finale dovrebbe tenere conto della forma del piede e della prova diretta della calzatura.