Infanzia ritrovata

Barbie, un viaggio nel tempo: a Napoli la bottega dove si torna bambini

A Napoli, Simona Pisaniello ha creato un luogo magico dove personalizzare le Barbie diventa un’esperienza terapeutica per riscoprire la propria infanzia e superare il dolore.

Nel cuore di Napoli, in largo Ecce Homo 33, si trova “Sogni su Misura”, una bottega che non è solo un negozio, ma un vero e proprio viaggio nel tempo. L’artista e artigiana partenopea Simona Pisaniello ha trasformato questo spazio in una stanza dell’infanzia, ricreando un’atmosfera sospesa tra lucine, cartelle scolastiche vintage degli anni ’70/’80, poster di VHS e musicassette, bambole e oggetti d’epoca.

Ma le vere protagoniste sono le Barbie: innumerevoli, vestite in ogni foggia e acconciatura, immortalate in pose diverse, circondate da un’infinità di accessori. Un caos creativo e colorato che genera un’immediata e forte emozione, capace di scatenare quasi la “Sindrome di Stendhal”.

Il dolore trasformato in positività

La storia di Simona Pisaniello è profondamente legata a questo luogo. La bottega, un tempo laboratorio di presepi del suocero, è rinata dopo la sua scomparsa. Nata nei Quartieri Spagnoli, Simona ha vissuto un’infanzia e un’adolescenza segnate dalla povertà, tanto da ricevere le sue prime Barbie solo a 50 anni, in regalo dalla cognata.

Una di queste Barbie, mora come lei, l’ha vestita con jeans «come avrei voluto vestirmi io». Poi, un’altra bambola le ha ricordato sua madre da giovane, Amalia, scomparsa nel 2019 a causa di un errore medico. Per onorarne la memoria, Simona l’ha vestita con abiti simili a quelli della madre e la conserva in una teca. La creatività è diventata per Simona un modo per elaborare il lutto e trasformare il dolore in una forza positiva.

Il ritorno all’infanzia come terapia

Le Barbie reinventate da Simona Pisaniello raccontano storie incredibili, spesso intrecciate a ricordi personali. C’è la Barbie con la cartella della tombola in mano e una sedia nell’altra, in ricordo della nonna che portava la sedia da casa per giocare con le amiche. Storie che permettono a chiunque di tornare a periodi felici della propria vita.

Il progetto “Barbie Tu” offre una vera e propria immersione nell’infanzia. Dopo aver prenotato una “seduta”, Simona accoglie i partecipanti nella sua bottega, invitandoli a togliersi le scarpe e a sedersi per terra, proprio come si faceva da bambini. «Questo è uno spazio di libertà dove ci si lascia andare alle emozioni e ai ricordi, come in un momento taumaturgico. Non a caso chiedo di portare un album fotografico di famiglia del periodo dell’infanzia, per darle forma», spiega l’ideatrice, sottolineando la profonda valenza psicologica dell’iniziativa.

Un regalo per l’anima

In un mondo frenetico, “Sogni su Misura” rappresenta un rifugio emotivo. Qui, il tempo sembra non esistere. Si aprono cassetti, si rovista tra vestitini e accessori per personalizzare la Barbie scelta, creando una bambola a propria immagine e somiglianza. Si inizia dal colore dei capelli per ricreare la propria pettinatura, per poi passare al look.

«È un’attività pensata soprattutto per le clienti adulte», spiega Pisaniello. «I piccoli giocano sempre e vivono nella magia tutti i giorni, i grandi no. Ma i sogni non finiscono. Continuano ogni tanto, anche oltre l’infanzia». Il progetto “Barbie Tu” è un’idea semplice ma potente, capace di far riscoprire la parte più autentica e pura di ognuno. Una pausa meritata, un abbraccio invisibile che allevia ansie e tensioni, riportando a un’epoca di innocenza e gioia. È anche un’idea regalo originale e significativa, perfetta per la Festa della Mamma, come Simona stessa testimonia, trovando in questa attività un modo per tenere sempre viva la memoria della sua.