Emergenza sanitaria

Ospedali accreditati in Campania: dichiarato stato di crisi

L'Aiop denuncia la crisi degli ospedali accreditati in Campania, con 3.000 posti a rischio.

Ospedali accreditati in Campania: dichiarato stato di crisi

La situazione sanitaria in Campania sta attraversando un momento critico. L’Aiop, l’associazione che rappresenta 64 strutture ospedaliere accreditate nella regione, ha ufficialmente dichiarato lo stato di crisi per il comparto delle Case di cura. Questa decisione è stata presa durante l’assemblea del 18 giugno scorso, dove è stata approvata una delibera che evidenzia il collasso economico del settore ospedaliero accreditato, che comprende diverse aree come il medico-chirurgico, l’ostetricia-ginecologia, l’emergenza-urgenza, la riabilitazione e la lungodegenza.

Le cause di questa crisi sono molteplici e preoccupanti. Le tariffe per i servizi sanitari sono ferme da ben 14 anni, e il budget per il 2026 risulta assente. Questa situazione mette a rischio circa 3.000 posti di lavoro, creando un clima di incertezza tra i professionisti del settore. Inoltre, non è stato riconosciuto il ruolo fondamentale del pronto soccorso, che continua a garantire centinaia di ricoveri annui, visite e terapie per i pazienti in condizioni critiche.

Le strutture accreditate non solo si occupano di emergenze, ma offrono anche prestazioni di lungodegenza a pazienti che hanno subito ictus o interventi chirurgici complessi. È fondamentale che il governo regionale e nazionale prendano coscienza di questa crisi e adottino misure urgenti per garantire la sostenibilità del sistema sanitario campano.

La situazione attuale richiede un intervento immediato per evitare che il servizio sanitario, già sotto pressione, possa collassare ulteriormente. Gli operatori sanitari e i pazienti attendono risposte concrete e un piano di rilancio che possa garantire un futuro migliore per la sanità in Campania.