In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, celebrata il 12 maggio, ITA Airways ha siglato un’importante convenzione con la Fondazione Infermieri. Questo accordo, che rientra in un progetto sperimentale volto a offrire agevolazioni a clienti corporate strategici, riserva una scontistica dedicata a tutti gli iscritti all’Albo FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche).
La collaborazione mira a valorizzare la categoria degli infermieri, riconoscendone il ruolo cruciale nel sistema sanitario nazionale. La Presidente della Fondazione e di FNOPI, Barbara Mangiacavalli, ha sottolineato come la convenzione risponda all’esigenza di una categoria altamente dinamica, spesso impiegata in regioni diverse da quelle di origine. L’obiettivo è agevolare la mobilità sul territorio nazionale e internazionale, alleviando i costi di viaggio per ragioni personali e familiari, soprattutto in vista del periodo estivo e della congiuntura economica attuale.
Grazie a questa iniziativa, per tutto il mese di maggio e giugno, gli oltre 460.000 infermieri regolarmente iscritti all’Albo potranno beneficiare di un sconto dell’8% sulla tariffa base dei voli operativi fino al 17 dicembre 2026. La scontistica è fruibile tramite l’emissione di e-Coupon “usa e getta” disponibili sul sito della Fondazione e può essere estesa per il singolo viaggio fino a un massimo di quattro passeggeri, inclusi i familiari.
Giovanna Di Vito, Chief Culture, Sustainability, Customer Assistance & non comm. Partners Officer di ITA Airways, ha evidenziato come questa partnership sia un passo avanti nel percorso di sostenibilità sociale della compagnia, esprimendo gratitudine e vicinanza a una professione che contribuisce quotidianamente al benessere del Paese.
L’accordo rappresenta un primo passo concreto verso una sinergia più strutturale tra ITA Airways e l’Ordine degli Infermieri, con l’impegno a sviluppare ulteriori iniziative comuni in futuro. Questo si affianca all’evoluzione della professione infermieristica in Italia, che vede l’istituzione di nuove lauree magistrali volte a specializzare le competenze in settori chiave come le Cure primarie, l’Infermieristica di famiglia e comunità, le Cure neonatali e pediatriche, e le Cure intensive e nell’Emergenza, rispondendo così alle nuove esigenze di salute della popolazione.